EUROPEO (RUPÈO) MONTAGNER
n. 11.10.1896 m. 6.11.1944

Europeo Montagner fu un impiegato del Comune di Musile di Piave che finì agli onori della cronaca per aver tentato di denunciare lo scandalo dei mutui agrari che il Banco di Torino, in accordo coi fascisti locali, aveva fatto firmare ai poveri mezzadri della zona, costringendoli a pagare rate di acquisto ben al di sopra del valore della terra acquistata. Il grande inganno dei mutui agrari era stato pubblicizzato sul Gazzettino.

Tuttavia i contratti capestro che i contadini poco avveduti avevano firmato li misero nella condizione di non poter adempiere agli impegni; molti di loro si trovarono sul lastrico, oberati dai debiti, costretti a perdere tutto quello che avevano investito.

Siamo nel 1934. Sulla vicenda intervenne anche la Curia di Treviso, nella persona del santo vescovo Giancito Longhin.

Torniamo indietro nel tempo. Europeo Montagner aveva studiato all'Università di Bari.

Qui sotto il certficato di frequenza dell'Università di Bari

Nel 1936 si diplomò in discipline statistiche all'università di Bari.
E fu costretto a prendere la tessera del Partito Fascista per lavorare.
Qui sotto la tessera del 1936, anno XIV

Qui sotto il certificato del superamento dell'esame di abilitazione nelle discipline statistiche presso l'Università di Bari, emesso nel 1937, certificato che dovette servirgli per ottenere un avanzamento di grado negli uffici del Comune di Musile.

La vicenda dello scandalo dei mutui intanto era montata. Quando denunciò le mene dei fascisti locali che miravano a insabbiare ogni inchiesta, i pezzi grossi del Partito denunciarono Rupè per attività antifascista. E l'impiegato fu inviato al confino a Girifalco, un paesino dell'Aspromonte famoso per ospitare uno dei manicomi più grandi d'Italia.
Il probo viro, segnalato come pericoloso, seppe invece farsi apprezzare prima dal parroco e poi dal podestà di quel lontano comune, e gli stessi si premurarono di farlo ritornare a casa, dove però Rupèo giunse minato nel fisico e morì poco tempo dopo.

Nel 1954 Lisa dedicò all'amico Rupè una ballata:

La BALATA DE GIRIFALCO che fu pubblicata nel 1984, quarantesimo anniversario della morte.